Artigiani, commercianti e professionisti senza Cassa: scadenze e modalità di versamento dei contributi


Le istruzioni in ordine a termini e modalità di versamento dei contributi previdenziali, cui devono attenersi i soggetti iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata (Inps, circolare n. 90/2019)


In ordine alla misura e alle modalità di pagamento dei contributi previdenziali dovuti nel corrente anno da artigiani, commercianti ed iscritti alla Gestione separata, quelli a percentuale devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi e quindi, per il corrente anno, entro il 1° luglio 2019 o il 31 luglio 2019, (per i versamenti a saldo per l’anno di imposta 2018 e primo acconto per l’anno 2019) ed entro il 2 dicembre 2019 (secondo acconto 2019). I contribuenti che decidono di versare la contribuzione dovuta nel periodo tra il 2 luglio e il 31 luglio 2019 (saldo 2018 e primo acconto 2019) devono sempre applicare sulle somme la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. La relativa somma deve essere versata separatamente dai contributi, utilizzando le seguenti causali contributo:
– “API” (artigiani) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo;
– “CPI” (commercianti) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo;
– “DPPI” nel caso dei liberi professionisti.
Per i commercianti e gli artigiani è possibile rateizzare i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile, con esclusione quindi dei contributi dovuti sul minimale predetto; per i liberi professionisti, la rateizzazione può essere effettuata sia sul contributo dovuto a saldo per l’anno di imposta 2018 che sull’importo del primo acconto relativo ai contributi per l’anno 2019.
La prima rata deve essere corrisposta entro il giorno di scadenza del saldo e/o dell’acconto differito, le altre rate con scadenza mensile, ma in ogni caso il pagamento deve essere completato entro il mese di novembre 2019 (entro il 2 dicembre 2019). Gli interessi decorrono dal termine previsto per il versamento in via ordinaria dell’acconto e/o del saldo, eventualmente differito. In merito alle modalità di compilazione del modello F24, in caso di pagamento rateale:
– gli interessi vanno esposti separatamente dai contributi;
– le causali da utilizzare per il pagamento dei soli contributi sono: CP, CPR, AP, APR, P10, P10R, PXX, PXXR, mentre per il pagamento degli interessi, comprensivi anche della maggiorazione, devono essere utilizzate le causali CPI o API o DPPI;
– la rateizzazione riguarda sia i contributi dovuti che la maggiorazione dello 0,40% nel caso in cui il versamento della prima rata sia effettuato dal 2 luglio al 31 luglio 2019.
La compensazione tramite modello F24 può avvenire solo con somme versate in eccesso riferite alla contribuzione richiesta nel 2018. L’eventuale residuo del credito riferito all’anno precedente, al netto di quanto compensato, deve essere oggetto di domanda di rimborso oppure di compensazione contributiva (autoconguaglio).