Emergenza Covid-19: consentite le passeggiate sotto casa


Nell’ambito delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 adottate sull’interno territorio nazionale, il Ministero dell’Interno ha fornito chiarimenti in merito a profili applicativi in tema di divieto di assembramento e di spostamenti di persone fisiche, ritenendo consentite le passeggiate e le camminate sotto casa (Ministero interno – circolare 31 marzo 2020, n. 15350).

Fermo restando il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le restrizioni agli spostamenti sia intercomunali che infracomunali, nonché le prescrizioni che vanno dal rispetto della distanza interpersonale di un metro fino alle limitazioni riguardanti l’attività motoria, il Ministero dell’Interno ha chiarito che il suddetto divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (ad esempio, case-famiglia).
In tali strutture, peraltro, chiunque acceda dall’esterno (operatori, fornitori, familiari, ecc.) è comunque tenuto al rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale di un metro e dall’utilizzo degli occorrenti presidi sanitari (mascherine e guanti).
Per quanto riguarda gli spostamenti di persone fisiche, è consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute.
Inoltre, nel rammentare che resta non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, il Ministero ha ulteriormente chiarito che l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging), potendosi far ricomprendere nella prima il camminare in prossimità della propria abitazione.
Sono, altresì, consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute.