Modalità operative per Brescia, Verona, Vicenza e Padova sull’Emergenza COVID-19 per le Autostrade

Sottoscritti, dalla Società Autostrade, accordi sulle modalità di intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale con causale “emergenza COVID-19” per le province di Brescia, Verona, Vicenza e Padova

Visti i dati di drastica riduzione del traffico della rete e dei conseguenti ricavi, si è creata una situazione fortemente critica anche sotto il profilo della liquidità, per cui è stata esaminata la richiesta aziendale per l’intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale con causale “emergenza COVID-19” per un periodo di n. 9 settimane a far data dal 1/4/2020, nei confronti di un numero massimo di 420 lavoratori che, nel periodo suindicato, saranno sospesi dal lavoro a zero ore con rotazione e con incidenza della CIGO come media aziendale del 30%.
L’Azienda erogherà ai lavoratori in cassa integrazione, alle normali scadenze di paga, l’anticipazione sul trattamento economico di integrazione salariale che sarà autorizzato, nel presupposto dell’accettazione della relativa domanda da parte dell’INPS.
Compatibilmente con la fungibilità dei profili professionali coinvolti, l’Azienda si adopererà per effettuare la rotazione del personale interessato al provvedimento, in modo da assicurare, in relazione alle esigenze dei servizi da garantire, una reale rotazione del personale coinvolto finalizzata altresì ad evitare forme di sperequazione tra lavoratori e ad attenuare per quanto possibile la ricaduta economica negativa sul reddito dei lavoratori coinvolti . In ogni caso indipendentemente dalla modalità di rotazione adottata sarà garantita a tutti i dipendenti la piena maturazione dei ratei riferiti a ferie, permessi, 13°, 14° e TFR; con la mensilità di aprile 2020 verrà riconosciuta la seconda rata del premio di produttività 2019 previa definizione di accordo specifico che verrà definito con le OO.SS. entro il prossimo 15/4/2020.
L’Azienda sin d’ora esprime parere favorevole qualora le Associazioni datoriali esaminassero il tema dell’integrazione economica aggiuntiva all’indennità erogata dall’INPS, comprese le valutazioni tecniche e le modalità, in merito alla possibilità di utilizzare i fondi dell’Ente bilaterale EBINAT.
Per diminuire quanto più possibile l’impatto della CIGO, la sospensione dei singoli lavoratori sarà effettuata previo smaltimento delle ferie e delle altre spettanze individuali maturate fino alla data del 31/3/2020.
L’Azienda durante il periodo di emergenza sanitaria favorirà il ricorso allo smart working sulla base delle effettive esigenze e della fattibilità tecnica e l’assegnazione della Cassa al personale dipendente che in forma volontaria lo richiedesse previa domanda scritta trasmessa al proprio responsabile. La programmazione delle ferie del personale dipendente prevista per il 2020, che doveva essere definita entro il 31/3/2020, viene prorogata al 30/4/2020.